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Imparare a dirsi addio
Percorso di elaborazione del lutto

Un tempo, l’avvicinarsi della morte era un evento sociale, sacro, trasformativo ma consentiva la condivisione e la trasmissione di valori e di credenze. Nella società attuale manca invece una cultura del fine della vita che tenga conto del travaglio psicologico e spirituale che la morte e il lutto provocano nelle persone.

La tendenza più diffusa è quella di emarginare tali eventi: li prendiamo in considerazione soltanto quando la malattia grave, la perdita di una persona cara e il cordoglio per la sua morte ci fanno toccare da vicino queste dimensioni. In questi momenti ci si accorge di essere soli e impreparati.


La morte e il lutto sono spesso sottratti a ogni sacralità religiosa e laica, sono consumati il più rapidamente possibile e vissuti di solito in solitudine, come eventi strettamente privati. È perfino subentrata una diffusa intolleranza sociale all’espressione della tristezza e della disperazione


Obiettivi
Creare un clima di fiducia, rispetto reciproco e confidenzialità dove quanti hanno perduto una persona cara o vivono una perdita possano:
  • trovare ascolto e condividere la propria esperienza con altre persone che vivono la medesima situazione di sofferenza;
  • identificare le proprie risorse personali, utilizzandole per sé e per il gruppo;individuare, con l’aiuto degli  altri partecipanti e del facilitatore, modalità appropriate per elaborare costruttivamente il lutto;
  • trasformare la propria ferita in una occasione di solidarietà e crescita personale.

 

Metodologia
Nel gruppo di auto-mutuo aiuto tutti i partecipanti sono protagonisti con la propria persona e la propria storia, con la presenza di un facilitatore.

Nel percorso vengono vissuti momenti delicati per i partecipanti e per questo è richiesta la massima riservatezza.

Tematiche

  • Obiettivi e attese
  • La storia che mi fa soffrire: il mio lutto
  • Fiducia in una soluzione positiva del lutto
  • Le mie resistenze
  • Gestire la rabbia
  • Il senso di colpa: perdonare e perdonarsi
  • Avere cura di sé
  • Cose lasciate in sospeso
  • Un senso da trovare
  • Recuperare l’ideale eredità

Calendario
La frequenza è settimanale.
Il mercoledì, dalle 17:00 alle 18:30.
Si prevede l’attivazione del percorso nel mese di maggio.

Responsabile
Don Gianni Gennaro, Counsellor CNCP

La Bussola, Consultorio familiare - P.zza Sommariva, 1 - 37053 Cerea (VR) - tel. 0442.80.113 - fax 0442.325.694  Copyright © 2013.
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